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    October 19

    7 vacche magre

    raccogliere, scremare, stipare, conservare, accumulare, stivare
    pensieri, idee, parole, progetti, azioni, soldi

    vacca.jpeg

    il periodo richiede parsimonia, non è il momento
    .


    October 13

    Come cancellarsi da Facebook

    1. Assicurati che il tuo account Facebook abbia un indirizzo di Posta Elettronica di contatto
    2. Cancella ogni altro indirizzo di Posta Elettronica che hai inserito nel tuo account che non sia quello del punto 1.
    3. Disattiva il tuo account su Facebook (!)
    4. Registrati (di nuovo?!?) utilizzando un altro indirizzo di Posta Elettronica, che non sia quello del punto 1.
    5. Esegui l'accesso con il nuovo account, e aggiungi come indirizzo di Posta Elettronica di contatto il solito indirizzo del punto 1.
    6. Clicka il link di conferma che Facebook ti inviera', in modo che il tuo "precedente" account sia cancellato e non solo disattivato.

    Nessuno garantisce che questo faccia anche cancellare le vostre informazioni dai loro server, ma e' pur sempre un modo per cancellarsi da quel sito.

    Spero che abbiate utilizzato un indirizzo di posta elettronica usa-e-getta per creare il nuovo account...

    Against Facebbok.jpg


    Abbraccio sinistroComputerAbbraccio destro

    Siamo uguali Angie...

     Boomp3.com


    Prima o poi mi sparerai alle spalle, Angie
    Credi in ciò che fai
    Senza lacrime mi distruggerai
    Laverai le tue mani rosse, Angie
    Scuro più che mai
    Senza lacrime ti addormenterai
    Come mai, che ne sai, semmai,
    Rido in lei semmai
    Nei tuoi nei io mai
    Lunedì è il giorno delle streghe, Angie
    Sai come si fa
    Senza lacrime, mi distruggerai
    Ora mai, che ne sai, semmai
    Rido in lei semmai
    Nei tuoi nei io mai
    October 09

    Freddezza a doppio taglio

    Mi è capitata una cosa. La pulce nell'orecchio è entrata di soppiatto ma ha perforato. Esistono diversi livelli di rapporto tra gli individui, tutti abbiamo le mostre gerarchie in testa, il partner, il miglior amico, e via via gli altri, tutti ci aspettiamo di ricevere un quantitativo emozionale che quantomeno pareggi ciò che riteniamo di aver dato alle persone che idealizziamo. Poi arriva la delusione se, passivamente, non riceviamo il corrispettivo che la nostra idea ha pattuito, ci sentiamo nudi per esserci spogliati di molto e aver ricevuto poco. Oppure attivamente disattendendo le aspettative, può capitare di esser noi ad aver privato dei vestiti interiori qualcuno e di aver "mancato" in tutti i sensi. Noi, autori di uno scalpo endoviscerale che magari nemmeno volevamo tra i nostri trofei. Ed ecco la figura principale del mio scervellare: l'incosapevolezza. Ti destreggi al meglio, sei il più bravo (per te) nel gestire l'incontro imprevisto di turno, quello che ti spiazza, in cui balbetti e in cui ogni luogo comune vale per tirarti fuori dall'imbroglio di una frase troppo profonda che credi possa turbare...eppure sbagli. Capisci che quella persona, che magari non vedevi da tempo, si aspettava qualcos'altro da te, le avrebbe fatto piacere che il tuo calore fosse rimasto quello di una volta o solo dell'ultima volta, e tu, stupido, non l'hai capito solo perchè la frenesia e l'impreparazione ti ha reso una lastra d'acciaio. Ora mi chiedo: è possibile capire sempre e in ogni circostanza cosa provare nei confronti di chi si affronta? Esistono legami complicati, contorti e pieni di cunicoli cavernosi in cui vedi la luce a tratti, poi ti perdi, chiedi aiuto, ti riperdi mille volte ancora e naufraghi in preda allo scombussolamento sensazionale. In quel tipo di relazioni è inevitabile il passo falso se le costole interpersonali si incrinano, se comunichi poco e il più delle volte lasci perdere perchè tanto "non ne vale più la pena".
    Se immancabilmente sai gestire l'emozione, se ti imponi un accurata affilatura per le lame del tuo io perdi, perchè diventi calcolatore e questo si percepisce. Non si stringe la mano o si abbraccia una persona indossando i guanti, perchè è una trasmissione di sentimenti sintetici, asettica. E' necessario sporcare sempre il momento, l'istante, sporcarlo con l'ingenuità, la debolezza, la verità lampante degli occhi. L'unica verità risiede probabilmente nell'istitno.

    Quando non sei esattamente come gli altri vogliono che tu sia beh...c'è da riflettere sulle proprie possibilità e lavoraci un pò su. Infondo però sei tu e basta.