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May 28 elemosina Vivi attorniato di persone. Guardi decine di occhi tutti i giorni, molti li rivedi spesso perchè ti piacciono e ti ispirano qualcosa. Chissà cosa ci spinge a voler rivedere lo sguardo di determinate persone... In alcuni sguardi cogli benevolenza e calore, allora ti senti a casa e ti ci accomodi accoccolato, altri invece trasudano distacco, superiorità o indifferenza e da quelli vuoi solo allontanarti perchè assomigliano al filo spinato. Gli occhi delle persone amiche poi sono speciali e spettacolari: dentro ci puoi osservare punti esclamativi, punti di domanda, angoli di vita, vivacità, dubbi maturi e anche dubbi infantili...tutto incollato su un cartellone candido di sincerità verso di te. Davvero? E se per paradosso tutto il positivo fosse irreale? Se esistessero persone in grado di poter mascherare le verità nei loro occhi e trasformare mele marce in succulenti frutti maturati in chissà quanto tempo? Questo dubbio è vergognoso da possedere, non è giusto e forse da paranoici coltivare questo tipo di pensieri ma è comunque un osservare lo spettro completo di tutto ciò che compone i rapporti di fiducia. Forse chi tradisce con i fatti e non con lo sguardo si sente bene in fondo, sa che dopotutto è amato, ed essere amati rende forti e capaci di tutto. Chi tradisce con i fatti e non con lo sguardo possiede la più grande arma possibile, come un ladro con il dono dell'invisibilità. Rubare consenso e distribuire sottobanco farmaci scaduti...bella forza. Però è uno sbaglio pensarla così. Se negli sguardi delle persone amiche riesci a ridere e a placare i tuoi malesseri in fondo non puoi preoccuparti sul serio di tradimenti celati, non è giusto, diventeresti tu stesso a somministrarti il farmaco andato a male autodistruggendoti -pensando male si finisce peggio. Seppuku. Ma come fare ad essere certi che lo sguardo di un amico è sempre sincero? Forse usare gli occhi è riduttivo. Penso a parti del corpo come la pancia, il cervello, il cuore...tutte valide, ma forse è con il coraggio che si riesce a toccare in profondità se stessi nel rapporto con gli altri. Usa il coraggio per mantenere la fiducia in chi ti sta di fronte, usalo per continuare a vivere di spontaneità e per non rifugiarti affannoso dietro inutili trincee. Dare incondizionata verità per ricervere presunta ma praticamente certa sincerità. Ambita sincerità. April 05 BlackBLACK Sheets of empty canvas Untouched sheets of clay Were laid spread out before me As her body once did All five horizons Revolved around her soul As the earth to the sun Now the air I tasted and breathed Has taken a turn Ooh, and all I taught her was, everything Ooh, I know she gave me all, that she wore And now my bitter hands Chafe beneath the clouds Of what was everything Oh, the pictures have All been washed in black Tattooed everything I take a walk outside I'm surrounded by Some kids at play I can feel their laughter So why do I sear Oh, and twisted thoughts that spin Round my head I'm spinning Oh, I'm spinning How quick the sun can, drop away... And now my bitter hands Cradle broken glass Of what was everything All the pictures had All been washed in black Tattooed everything All the love gone bad Turned my world to black Tattooed all I see All that I am All that I will be I know someday you'll have a beautiful life I know you'll be a star In somebody else's sky But why can't it be mine? --- NERO Carte di tele vuote carte di argilla non toccate erano disperse davanti a me come aveva fatto una volta il suo corpo tutti i 5 orizzonti, sono imperniati sulla sua anima come la terra sul sole adesso l'aria che ho assaggiato e respirato ha preso il suo turno oh e tutto quel che pensavo lei fosse, tutto oh so che mi ha dato tutto, tutto quel che indossava e adesso le mie mani amare si sfregano al di sotto delle nuvole di tutto ciò che era tutto oh le foto si sono tutte scolorite in nero ho tatuato tutto ho fatto una camminata fuori sono circondato da alcuni ragazzini che giocano riesco a sentire le loro risate quindi perchè sto appassendo? oh e pensieri contorti che girano per la mia testa sto raccontando, oh sto raccontando quando il sole possa velocemente tramontare e adesso le mie mani amare tengono con delicatezza del vetro rotto di tutto ciò che era tutto oh le foto si sono tutte scolorite in nero ho tatuato tutto tutto l'amore è andato a male ha trasformato il mio mondo in nero ho tatuato tutto quel che vedo tutto quel che sono, tutto quello che sarò so che un giorno tu avrai una bella vita so che sarai una stella nel cielo di qualcun altro ma perchè non può essere il mio? April 01 Tremo - Tempo Un bacio ti libera la mente ma sono le mani a restare ancora immobili, è l'accidia più radicata che ti paralizza esanime sulla barella vita e tu, che soffrivi di docili pene d'affetto, ora puoi a stento lavarti di dosso i pensieri che tormentano ridondanti. Cosa dovresti dare ancora per meritarti un angolo di salvezza? Come porsi di fronte a chi ti chiede distanza e allo stesso tempo presenza? Concetti antitetici che un uomo medio difficilmente focalizza -paralisi della mente. Vinto dalla vita, in questi giorni come ammanettato ad un sogno che sa di metallo freddo, un gusto aspro, deciso ma opposto a tutto ciò che il desiderio chiama. Trasparenza è stata la parola d'ordine; mimetizzare invece, l'imperativo concreto che si materializzava...ma tutto esce allo scoperto prima o poi, tutto. Tutto esce allo scoperto, anche i sentimenti veri che persino chi è così coinvolto dal desiderio di sentirsi migliore da sembrare poco presente stava riuscendo a manifestare quasi come un'espiazione del bene -un piccolo urlo interiore che stava crescendo e non ha nessuna intenzione di riassorbirsi interiormente ora. La glaciazione è giunta rapida sulla colllina, si stava aprendo alla primavera ed i colori andavano assumendo tonalità calde e malinconicamente vere quando all'improvviso le nuvole...-a portare scompiglio fino al nucleo. L'avanzare di una stagione non si può fermare solamente imponendo il palmo di una mano aperta, ci vuole molto più impegno da parte del fato per combinare i fattori avversi e ingannare la bellezza dello sbocciare. Io al destino non ci ho mai creduto. I giorni rallentano, indietreggiano -sembra che il tempo involva e una forza scura voglia riportare il buio dove si stava facendo strada una fievole candela accesa. Ma non è la fretta la cura giusta. Il tempo scorra come gli pare..alla fine siamo tutti figli del tempo, da lui dipende tutto. Purtroppo anche la vita. Stasera l'aria era più calda del solito, sintomo di primavera che inizia. Primavera tempo di trapianti...la speranza più forte del rigetto. ![]() March 20 Tremo - Bacia Basta un bacio. Se ti baci uno strato di velluto diventa seta e ti
alleggerisci. Ne servono molti per levarti di dosso lo spesso sipario
di teatro che t'avvolge ma la forza di baciare ce l'hai. Tutti questi anni a riporti nei cassetti, tutto il tempo migliore della tua vita a stivare pensieri difficili per l'essere piccolo e vero che saresti ma non sei. E poi qualche bacio ti cambia? Non può essere reale. Però lo desideri. E' un'esplosione di carne e mente, mescolanza e fusione di istinto e passione, gli occhi si chiudono e i pensieri diventano la droga calda che ti pervade e ti solleva da terra. Sei libero ora. Leggero puoi anche accogliere i dubbi, fare le scelte, prendere decisioni, capire quello che hai in testa e comunicarlo, perchè sei labbra nelle labbra. Comunicalo a te stesso...ora sei in grado di parlarti a cervello libero. Hai di fronte un cielo a forma di occhi dentro il quale vedi la via di uscita e la devi inseguire una volta per tutte anche se sarà la cosa più dolceamara della tua vita. Quelle finestre di cielo ti implorano e ti rassicurano allo stesso tempo. Croce e delizia del tuo momento, ma sei pronto. Alza la testa e metti in pratica le cose che sai, appiccica alla paura un adesivo con scritto "no fear" e stringi il pugno, stringi la mano, intreccia le dita e avanza. Troppo tempo fermo sul posto, troppo tempo a indietreggiare di un passo ogni due. Esser vivi che sennò è volgare. March 11 Tremo - Velluto Lungo un mese il distratto logorio del vedersi è passato veloce. Il mese è l'anno, forse i due anni, strana sensazione. Transizione dici e distogli lo sgurdo dal mio, io ti continuo ad osservare da dentro la lavatrice e mi gira la testa, affogo, tu non odi quando il sapone ti si infila nelle orecchie? Siamo di molti strati di velluto, uno sopra l'altro disposti a croce affinchè non passi la minima luce. Il velluto se lo tocchi in superficie provoca un piacere tattile che è complicato da descrivere. Se tocchi il velluto, e lo allisci a pelo, sembra pelle umana di quella appena lavata, calda e fredda all'unisono, pare un gatto anche, un gatto domestico. E' opprimente il velluto, è affascinante al tatto ma pesa e ti schiaccia se ti ci metti sotto. Ora sei disteso e il primo strato ti copre, riesci ad accarezzarti in superficie e godi, ora cade il secondo strato e tu ancora con la mano a provare piacere, il terzo ti permette sempre di toccare, il quarto a malapena, il quinto poco, dal sesto in poi per nulla. Sei sotto a dieci e più strati di velluto e ne senti il peso, perdi la vista perchè luce non penetra e non respiri che polvere. Poter trascinarci fuori dalla coltre di questo tessuto maledetto e meravigliosamente lucido è facile. Non da soli però. Serve una mano, due labbra prensili come una mano, morbide, lisce e stupende alla vista. Due labbra di velluto. Il velluto si scaccia e si solleva con il velluto. |
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